Storia di un'ordinanza, un tweet, un post e un lieto fine (forse)


Step 1) l'ordinanza ufficiale


Il 16 agosto, il Ministero della Salute ha emanato un'ordinanza con la quale dispone la chiusura — almeno fino al 7 settembre — delle discoteche e "locali assimilati" e una stretta nell'uso delle mascherine. 

Step 2) il tweet


Dopo qualche ora, il ministro Speranza, in un suo tweet, riferisce di aver espressamente vietato le "attività di BALLO" a prescindere dal luogo


Step 3) il post su Facebook


Su insistente richiesta di AssoArtisti, su Facebook, il Ministero, attraverso un dirigente, fa sapere che la norma non si applica agli eventi privati.


Step 4) il messaggio sul sito della SIAE
dopo un chiarimento ufficiale del ministero (che però non ho letto da nessuna parte perché sul sito del governo non c'è) la SIAE tranquillizza tutti (sposi e festeggiati)  con un lieto fine sul proprio sito

Detto questo, per i matrimoni e le feste private, rimangono in vigore le linee guida del DPCM di agosto.

Tuttavia riguardo l'ordinanza del 16 agosto avrei due domande:

1) era difficile prevedere prima il caos creato e specificare che erano fatti salvi gli eventi privati?
2) in caso di controlli delle forze dell'ordine,  possiamo dire di aver letto su Twitter, su Facebook, sul sito della SIAE che siamo legalmente in regola?