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L'arrivo degli sposi, intorno ale 14:00, è il primo momento di intrattenimento e merita quindi tutta l'attenzione degli invitati. E' il vero inizio della festa nuziale dev'essere gestito in modo da "rompere il ghiaccio" e mettere gli sposi e gli invitati a loro agio. All'arrivo degli sposi, il pubblico è quasi sempre "sparso" tra vialetti, terrazze, divanetti dondoli e ombrelloni quindi bisogna attirare bene l'attenzione degli invitati affinchè diano il giusto benvenuto agli sposi. Per questo servirà
  • 1) La sigla d'arrivo
  • 2) Lo speakeraggio di benvenuto.

SIGLA D'ARRIVO Nessun brano è da escludere come sigla poichè il matrimonio è vostro e siete liberi di scegliere! Lasciatevi andare con la fantasia e non fatevi condizionare dal brano che "si usa nella norma" poichè il vostro matrimonio non dev'essere nella norma. Un brano può essere usato dall'inizio oppure dal ritornello oppure dall'assolo di chitarra.... dipende da come volete usarlo.

Esempio: se vi piace Vasco Rossi e volete dare un'impronta "tranquilla" potreste usare "Una splendida giornata" a partire dal ritornello (37mo secondo), se invece volete dare un'impronta più ritmata, potreste usare "ti prendo e ti porto via" dall'inizio (così, i primi 15 secondi verranno usati per presentare gli sposi e poi, quando entra il ritmo, gli sposi potranno entrare in sala col battito di mani generale. NB, al brano potrebbe essere anche tagliata la strofa, in modo che il ritmo inizi direttamente col ritornello.

SPEAKERAGGIO DI BENVENUTO Lo speakeraggio non è una fredda, semplicistica e riduttiva dichiarazione al microfono nè tantomeno un urlo da sbraitare sulle orecchie degli invitati. Ci vuole ESPERIENZA E PASSIONE per fare un adeguato speakeraggio di benvenuto poichè senza questi due elementi la formula non funziona. Con l'esperienza si impara a calibrare bene i volumi, le parole, i tempi. Con la passione si regala al pubblico quell'umanità e personalizzazione senza cui si avvertirebbe un annuncio tipo supermercato. Anche lo speakeraggio, va personalizzato in base ai GUSTI e all'IMPRONTA che gli sposi vogliono dare al momento e anche in base alla sigla d'ingresso.

Esempio: se agli sposi piace la musica dance radiofonica e vogliono fare un ingresso "pimpante", come sigla io consiglierei brani molto molto orecchiabili tipo: "Love Generation" di Bob Sinclair oppure "I gotta feeling" dei Black Eyed Peas. Lo speakeraggio in questi casi dovrà essere ben coordinato con ritmo del brano in modo da fare la presentazione degli sposi durante la fase "senza basso e batteria" e permettere l'ingresso degli sposi solo quando arriva il basso e tutta l'energia del ritmo dance che darà davvero l'inizio alla festa.

La location - L'organizzazione di questo momento dipende molto dalla location e da come è organizzata la sala, quindi tutto va adeguato alle circostanze del caso

Esempio: Ecco qui sopra una foto del matrimonio di Giuseppe e Rossella, sul Lago Boscaccio a Gaggiano, Milano, dove gli sposi, su mio consiglio, arrivarono in barca! Per l'occasione scegliemmo un brano romanticissimo di Ennio Morricone che accompagnò tutto il tragitto della barchetta degli sposi sul lago, per lo speakeraggio dovendo accompagnare tutto il tragitto della barca per circa 3 minuti,  proposi agli sposi la lettura di una poesia fu improntato sulla lettura di una poesia d'amore di Pablo Neruda)

 

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